La qualità parte dalla terra
Il 12 settembre, in Emilia-Romagna, Kiwi Dulcis ha dato ufficialmente il via ai Dulcis Field Days 2025, appuntamenti pensati per condividere sul campo i primi dati della stagione con agricoltori, tecnici e partner.
Un’occasione importante per osservare da vicino lo stato degli impianti, confrontarsi sulla qualità della produzione e fare il punto su rese, sulle performance agronomiche e sulle prospettive future.
Una produzione che conferma le aspettative
Le condizioni agronomiche rilevate in campo sono molto positive. Le piante si presentano in ottima salute e i frutti mostrano già da ora ottimi parametri in termini di grado zuccherino, colore e tenuta. I gradi Brix sono in aumento, a conferma dell’equilibrio gustativo che contraddistingue Kiwi Dulcis, mentre le rese hanno superato i 320 quintali per ettaro: un dato che premia il lavoro svolto nella selezione varietale e nella gestione tecnica.
In questa occasione è stato anche presentato l’Indice Qualità Dulcis (IQD), un nuovo sistema pensato per valorizzare i produttori che garantiscono elevati standard qualitativi, con particolare attenzione alla sostanza secca del frutto. Il riconoscimento può arrivare fino a 0,30 €/kg, a supporto di una filiera sempre più orientata alla qualità e alla cura del dettaglio.
pronti per la nuova stagione
I Dulcis Field Days non sono solo un’occasione tecnica, ma anche un momento di dialogo aperto con chi contribuisce ogni giorno alla crescita del progetto.
Per crescere in modo sostenibile è fondamentale restare in ascolto, costruire una filiera e relazioni solide con chi ogni giorno contribuisce alla riuscita del progetto e condividere in modo trasparente visione e obiettivi.
Dopo la tappa emiliana, i Dulcis Field Days proseguiranno nelle prossime settimane nei principali areali di produzione: Calabria, Lazio, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
La qualità si costruisce sul campo, grazie a competenze, passione e lavoro condiviso. E la stagione 2025, per ora, si apre sotto i migliori auspici.